mercoledì 15 aprile 2026

I vecchi

 

Si uccidono i vecchi senza farli morire.

La sorte che si riserva, qui in occidente, ai vecchi è spaventosa. Negli anni 1950 stavano ancora in casa con noi. Non ci si poneva neanche il problema. Restavano con i figli e i nipoti. Sino alla morte.

Oggi, non più. Non ci si occupa più di loro Li mettiamo fuori dalla famiglia, dalla vita. Si portiamo nelle case RSA. “Staranno meglio lì”. Li esiliamo in questo spazio dove, forzatamente, perderanno la ragione . Perché è quello che succede in questo genere di casa. Per non vedere più i muri, per non vedere più questa realtà che si costruisce per loro.

Non c'è altra scelta che diventare invisibili. Di dimenticare. È un modo di ucciderli senza farli morire. Di sotterrarli ancora vivi.

sabato 11 aprile 2026

La morte di Graziella.

 Qualche giorno fa è morta mia nipote Graziella. Aveva 73 anni. Pochi o molti? Per alcuni possono essere tanti, per altri molti.  Quando ero piccolo e sentivo che la gente moriva a questa età, mi sembravano tanti. Adesso mi sembrano pochi. Nella vita è tutto relativo. Quando qualcuno ti è vicino, la morte ti coglie sempre di sorpresa. So che lei  aveva ancora tanta voglia di vivere e progettava il suo futuro senza pensare che ci fosse una fine.  Aveva fatto tanti viaggi e ne programmava altri.  Con grande entusiasmo. Poi il male e poi la fine. Tutto è finito.  Addio ai viaggi, addio alle amicizie, addio alle passeggiate. Benvenuta nel regno del Signore.