lunedì 19 gennaio 2009

conflitto israelo-palestinese

Les États-Unis humiliés par leur allié israélien

Telle que la raconte le premier ministre israélien, M. Ehud Olmert, l’histoire n’est pas flatteuse pour la Maison Blanche. Elle rappelle presque les diktats coloniaux. Un président qui interrompt son discours pour prendre au téléphone un premier ministre très courroucé. Le premier ministre somme le président de modifier sur le champ une décision que son pays s’apprête à prendre. Le président s’exécute, et puis reprend son discours…

Ainsi donc, apprenant que les Etats-Unis s’apprêtaient à voter la résolution du conseil de sécurité des Nations unies réclamant un cessez-le-feu immédiat à Gaza, M. Olmert aurait appelé le président George W. Bush, appris qu’il prononçait un discours, exigé qu’il l’interrompe, obtenu enfin de lui qu’il désavoue sa secrétaire d’Etat Mme Condoleezza Rice en changeant le vote américain favorable à la résolution des Nations Unies en abstention. Mme Rice fait démentir cette version, humiliante pour elle, M. Bush aussi. Sans convaincre.


Gli Stati Uniti umiliati dal loro alleato israeliano



Così come la racconta il primo ministro israeliano, Ehud Olmert, la storia non è lusinghiera per la Casa Bianca. Essa ricorda quasi i diktat coloniali. Un presidente che interrompe un discorso per rispondere al telefono a un primo ministro molto arrabbiato. Il primo ministro impone al presidente di modificare immediatamente una decisione che il suo paese sta per prendere. Il presidente si scusa e poi riprende il discorso…

Pare che, avendo saputo che gli Stati Uniti, stessero per votare la risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che reclamava un cessate- il –fuoco immediato a Gaza, il primo ministro Olmert , abbia chiamato il presidente Gorge W. Bush e saputo che stava pronunciando un discorso, gli abbia imposto d’interromperlo e ottenuto che smentisse la sua Segretaria di Stato Condoleezza Rice cambiando il voto americano favorevole alla risoluzione delle Nazioni Unite in astensione. C. Rice fa smentire questa versione, per lei umiliante. Anche G. Bush. Senza convincere.

Da: Le Monde Diplomatique del 14-01-2009

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