- E' il culto del potere, che in Italia è un sentimento estremamente diffuso. In nessuna parte del mondo esistono, come da noi, cartelli che avvertono, negli stadi, o nei parcheggi, o nei teatri: "Riservato alle Autorità". (p. 72)
- Si può essere dei creatori, possedere un ingegno eccelso, vincere il Nobel, ma non capire nulla di politica. Diceva Flaiano che anche da noi abbondano i cretini di talento. (p. 82)
- Ho conosciuto personaggi inquietanti e sono stato testimone di mutamenti del costume sorprendenti. Basterebbe sfogliare le collezioni dei quotidiani degli ultimi cinquant'anni, pagina degli annunci economici: si passa dalle illibate che cercano marito alle massaggiatrici che offrono assistenza e compagnia. (p. 155)
sabato 4 gennaio 2014
Il culto del potere
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