venerdì 16 settembre 2016

Pubblico e privato.

    Violenza filmata

Nell'epoca in cui si chiede giustamente e con forza il rispetto della privacy tutto diventa pubblico. Strano, ma vero.  Tutto ciò che  avviene in  privato acquista validità solo se viene pubblicizzato.


Non importa come, dove e quando, se ciò che fai sia bello o brutto, ma l'importante è apparire, essere protagonisti, farsi conoscere, avere un pubblico che ti aprezza o ti disprezza. E cosa c'è di meglio se  non   un filmato? Lo spettacolo innanzitutto. Alle possibili conseguenze nessuno pensa. Salvo poi a dire, quando succede qualcosa: non pensavo, non sapevo ecc.  E un coro di persone che giustifica dicendo:  sono solo dei ragazzi; non si sono resi conto della gravità della cosa e così via.
Penso che sarebbe il caso  che famiglia, Stato, scuola e le altre istituzioni rivedessero le proprie posizioni e cominciassero ad agire con maggiore severità e autorevolezza. La nostra società ne trarrebbe dei grandi vantaggi.

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